CORONAVIRUS: comunicato del Sindaco del 5 novembre 2020

Notizie, Coronavirus, Notizie    5/11/2020

Alla data di ieri, 4 novembre, i dati dei contagi a Cuggiono e Castelletto sono i seguenti:

81 persone risultano positive, 144 sono i concittadini in quarantena e 7 hanno terminato il periodo di quarantena.

Come avrete già avuto modo di apprendere siamo classificati in zona rossa. Le norme che dobbiamo rispettare sono le più restrittive e sono indicate agli art. 1 e 3 del DPCM che trovate pubblicato sul sito comunale nella sezione coronavirus.

Di seguito vi riporto una prima scheda riassuntiva di quanto previsto per la zona rossa dal DPCM che entrerà in vigore venerdì 6 novembre.

  • Stop agli spostamenti. Sono vietati anche gli spostamenti all’interno dei medesimi territori. Si potrà uscire di casa solo per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o per motivi di salute. Sono comunque consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti in cui la stessa è consentita
  • Chiusura bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie. Sono permesse le attività di consegna a domicilio e asporto.
  • Chiusi i centri estetici (estetisti), ma rimangono aperti i parrucchieri
  • Chiusura di tutte le attività inerenti la persona
  • Sospensione delle attività sportive, comprese quelle presso centri e circoli sportivi, anche se svolte all’aperto. E’ consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di mascherine. Si può inoltre svolgere attività sportiva esclusivamente all’aperto ed in forma individuale
  • Seconda e terza media in Dad oltre alle scuole superiori e università
  • Restano aperte le attività delle industrie, artigianato, edilizia e servizi, oltre alle scuole elementari e alla prima media.
  • Il mercato sarà solo con banchi alimentari;
  • chiuse le biblioteche
  • Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari, farmacie, parafarmacie, tabacchi, edicole e benzinai.
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